Tribunale di Napoli, ordinanza 25 maggio 2020

La condotta del Comune di Napoli e per esso della Giunta comunale, consistente nell'aver emanato la delibera n. 91 del 30.03.2020, con cui sono stati individuati i criteri di selezione delle domande per l’erogazione di risorse destinate a misure urgenti di solidarietà alimentare sotto forma di buoni spesa ai sensi dell’Ordinanza della Protezione Civile n. 658/2020, costituisce discriminazione nella parte in cui ha previsto, quale criterio di ammissione al beneficio per i possessori di un legittimo titolo di permanenza in Italia, il requisito della residenza anziché i soli requisiti relativi alla condizione di disagio economico e della stabile dimora di fatto nel territorio comunale.

Tribunale di Nola, ordinanza 14 maggio 2020

Sussiste il diritto del richiedente protezione internazionale domiciliato presso il Comune di Palma Campania a beneficiare dei c.d. "buoni spesa" istituiti con ordinanza della Protezione civile n. 658/2020 e erogati dall'amministrazione in quanto l'eventuale diniego costituisce discriminazione e implica un pregiudizio grave e irreperabile derivante dal mancato soddisfacimento dei bisogni alimentari primari, sicché il Comune di Palma Campania deve riformulare i criteri e le modalità di distribuzione di cui all'avviso pubblico approvato dalla Giunta Comunale con delibera n. 62 del 6.4.2020, eliminando la clausola discriminatoria legata alla residenza e consentendo al ricorrente la presentazione di una nuova domanda applicando i medesimi importi.

Corte d’Appello di Firenze, sentenza 12 maggio 2020

Costitusce discriminazione il rigetto opposto dall’INPS al riconoscimento dell’assegno di natalità di cui all’art. 1 comma 125 L. 190/2014 (c.d. bonus bebè) a una cittadina extra UE in possesso del permesso di soggiorno per motivi familiari ex art. 30 TUI in quanto la prestazione, proprio perché costituente diritto soggettivo ed erogata in dipendenza di condizioni di...

Tar Abruzzo, sentenza 11 maggio 2020

Sussiste il diritto a percepire i Buoni spesa distribuiti dal Comune dell'Aquila -in applicazione dell'OCPC n. 658/2020 - del ricorrente che si trova stabilmente nel territorio di detto Comune già prima dell'inizio dell'emergenza epidemiologica in quanto non avrebbe in ogni caso potuto chiederli né utilizzarli presso il Comune di effettiva residenza (nel caso di specie Bitonto) ed era comunque giuridicamente impossibilitato a raggiungere tale luogo di residenza;

Tribunale di Torino, ordinanza 30 aprile 2020

Sussistono il fumus boni iuris e il periculum in mora in merito alla richiesta di iscrizione anagrafica del titolare di permesso di soggiorno per richiesta asilo in quanto la privazione di tale diritto comporterebbe un ingiustificabile ostacolo all'esercizio di numerosi altri diritti di rilievo costituzionale, con conseguente irreparabile pregiudizio non suscettibile di di quantificazione e ristoro monetario all'esito della causa di merito

Tribunale di Ferrara, ordinanza 30 aprile 2020

La condotta del Comune di Ferrara e per esso dalla sua Giunta Comunale, consistente nell’avere emanato la delibera n. Prot. Gen. 2020-37192 del 1 aprile 2020 con la quale sono stati adottati criteri e modalità di selezione delle domande per l’erogazione delle risorse da destinare a misure urgenti di solidarietà alimentare sotto forma di “buoni spesa”, ai sensi della Ordinanza della Protezione civile 658/2020, costituisce discriminazione nella parte in cui tali criteri contengono, per gli stranieri extra UE, il requisito del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo anziché dei soli requisiti relativi alla condizione di disagio economico e alla domiciliazione nel territorio comunale, nonché nella parte in cui è previsto un ordine di priorità a favore dei cittadini italiani, quindi degli appartenenti all’Unione Europea e, infine, ai cittadini non appartenenti alla UE.

Tar Basilicata, decreto ante causam 30 aprile 2020

La delibera di Giunta del Comune di Matera n 74 del 31.3.2020 è sospesa nella parte in cui limita l'accesso alla misura di sostegno (i buoni spesa) ai nuclei familiari titolari di permesso di soggiorno e residenti nel Comune di Matera, ai fii dell'ammissione con riserva allo scrutinio della domanda presentata dal ricorrente per l'accesso alla misura di sostegno, fermi restando gli ulteriori requisiti e criteri di valutazione

Tribunale di Brescia, decreto inaudita altera parte 28 aprile 2020

La condotta tenuta dal Comune di Bonate Sopra (BS), consistente nell’avere emanato la delibera n. 33 del 6/4/2020 (pubblicata in data 10/4/2020) con la quale sono stati adottati criteri e modalità di selezione delle domande per l’erogazione delle risorse da destinare a misure urgenti di solidarietà alimentare sotto forma di “buoni spesa”, ai sensi della Ordinanza della Protezione civile 658/2020, costituisce discriminazione nella parte in cui tali criteri contengono, per gli stranieri extra UE, il requisito del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo ai sensi dell’art. 9 TU immigrazione anziché dei soli requisiti relativi alla condizione di disagio economico e alla domiciliazione nel territorio comunale

Corte d’Appello di Venezia, sentenza 27 aprile 2020

Sussiste il diritto all'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale dei cittadini extra UE inoccupati in base alla mera dichiarazione di immediata disponibilità all'impiego anche solo in forma telematica presso il sito ANPAL, in possesso del permesso unico lavoro e familiare a carico senza distinzione del grado di parentela, anche in virtù dell'Accordo Stato Regioni del 2012 secondo cui lo svolgimento di un'attività lavorativa o l'iscrizione alle liste di collocamento dà diritto all'iscrizione obbligatoria del cittadino straniero regolarmente soggiornante

Tribunale di Roma, decreto inaudita altera parte 22 aprile 2020

sussiste il diritto, per i cittadini extra UE irregolarmente soggiornanti, a percepire i buoni spesa erogati dal Comune di Roma in applicazione dell'OCDPC n. 658/2020 (distribuzione ai Comuni di contributo economico a favore di persone e/o famiglie in condizione di disagio economico e sociale causato dalla situazione emergenziale dovuta all'epidemia Covid 19), in quanto il diritto all'alimentazione rientra nel "nucleo irriducibile” di diritti fondamentali della persona umana, sicché deve essere riconosciuto anche agli stranieri, qualunque sia la loro posizione rispetto alle norme che regolano l’ingresso ed il soggiorno nello Stato.

Tribunale di Roma, decreto 20 aprile 2020

In materia di assegnazione dei bonus spesa ai soggetti residenti presso il Comune di Roma erogati in applicazione dell'ODPCM n. 658 del 29 marzo 2020 sussiste il fumus boni iuris in quanto la ricorrente, titolare dello status di rifugiata, era impossibilitata, a causa dell'emergenza derivante dall'epidemia di Covid 19 e dunque per causa a lei non imputabile, a ritirare il permesso di soggiorno e iscriversi all'anagrafe della popolazione residente del comune di Roma; sussiste inoltre il grave e irreparabile pregiudizio in quanto il Comune valuta la sussistenza dei requisiti ai fini del rilascio dei buoni spesa sulla base delle domande presentate e l'omessa valutazione della domanda non permette dunque l'accesso al beneficio.

Tribunale Ordinario di Torino, Ordinanza del 6 aprile 2020, R. G. n. 5262

A seguito di un ricorso ex art. 700 c.p.c., il Tribunale ha dichiarato illegittima la condotta della Questura che non formalizza la presentazione della domanda di protezione internazionale di un cittadino straniero detenuto in un carcere in quanto la situazione giuridica a tutela della quale si chiede un provvedimento d’urgenza ha natura di diritto soggettivo e l’omessa...
Numero dei documenti:

Tribunale di Torino, ordinanza 30 aprile 2020

Sussistono il fumus boni iuris e il periculum in mora in merito alla richiesta di iscrizione anagrafica del titolare di permesso di soggiorno per richiesta asilo in quanto la privazione di tale diritto comporterebbe un ingiustificabile ostacolo all’esercizio di numerosi altri diritti di rilievo costituzionale, con conseguente irreparabile pregiudizio non suscettibile di di quantificazione e ristoro monetario all’esito della causa di merito

iscrizione anagrafica – titolare del permesso di soggiorno per richiesta asilo – fumus boni iuris – sussiste -periculum in mora – sussiste

Tribunale di Torino, ordinanza 30 aprile 2020, est. Clerici, xxx (avv. Giovetti) c. Comune di Torino

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