Il diritto soggettivo di iscrizione anagrafica costituisce presupposto necessario per l’accesso ai servizi ricollegabili all’esercizio dei diritti fondamentali, la cui dimostrazione non richiede particolari allegazioni, derivando la stessa da precise disposizioni normative; l’accertamento di tale diritto spetta pertanto al Tribunale civile ordinario e Il Ministero dell’Interno non costituisce litisconsorte necessario in quanto il Testo Unico degli Enti locali, all’art. 14, non delinea un vero e proprio rapporto gerarchico tra Sindaco e Ministero dell’interno poiché l’intervento del Ministero è relegato alle ipotesi di inerzia del Sindaco.
iscrizione anagrafica – diritto soggettivo – accesso ai servizi ricollegabili ai diritti fondamentali – accertamento del diritto – Tribunale civile ordinario – Ministero dell’Interno – non è litisconsorte necessario

