Ogni discriminazione fondata sulla nazionalità e sulla provenienza geografica, anche se perpetrata tramite provvedimenti autoritativi ed unilaterali adottati da una pubblica amministrazione nell’esercizio delle proprie funzioni istituzionali, è riservata alla cognizione dell’autorità giurisdizionale ordinaria in ragione del fatto che il provvedimento in questione incide sul diritto soggettivo assoluto a non essere discriminati e non su posizioni di interesse legittimo.
Discriminazione per motivi nazionali e di provenienza geografica – provvedimenti autoritativi della pubblica amministrazione – assenza interesse legittimo – sussistenza del diritto soggettivo a non essere discriminati –– giurisdizione del giudice ordinario

