Corte d’Appello di Milano, sentenza 19 luglio 2017

I cittadini extra UE titolari  di un permesso di soggiorno che consente di lavorare hanno diritto – in applicazione del principio di parità di trattamento previsto dall’art. 12 della direttiva 2011/98 – di beneficiare del “bonus bebè” di cui all’art. 1 comma 125 L. 190/2014; il diniego di detta prestazione costituisce discriminazione

Prestazioni sociali – art. 1 comma 125 L. 190/2014 – bonus bebè – cittadini extra UE titolari di permesso di unico lavoro – art. 12 direttiva 2011/98 – diritto al pagamento – sussiste – diniego – discriminazione – sussiste

Corte d’Appello di Milano, 19.7.2017, pres. Vitali est. Pattumelli , XXX (avv.ti Guariso, Neri) c. INPS (avv.to Casagli)