Corte di Cassazione, VI sezione civile, ordinanza del 19 giugno 2019, n. 16411

Ai fini del riconoscimento della misura della protezione sussidiaria, il grave danno alla persona, ai sensi dell’art. 14, lett. b), del d.lgs. n. 251 del 2007, può essere determinato dalla sottoposizione a trattamenti inumani e degradanti con riferimento alle condizioni carcerarie e, al riguardo, il giudice è tenuto a fare uso del potere-dovere d’indagine previsto dall’art. 8, comma 3, del d.lgs. n. 25 del 2008, che impone di procedere officiosamente all’integrazione istruttoria necessaria al fine di ottenere informazioni precise sull’attuale condizione generale e specifica del Paese di origine.


L’ordinanza