Iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo a Perugia

L’ASGI accoglie favorevolmente la notizia del rilascio delle carte d’identità ad alcuni richiedenti asilo da parte del Comune che rifiutava l’iscrizione per mancanza del passaporto.

Si ringrazia l’avv. Francesco di Pietro per la segnalazione e per il report della vicenda.

A seguito di segnalazioni pervenute, l’A.S.G.I. (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione) inviava in data 10 marzo 2015 una missiva all’Anci Umbria in cui evidenziava una differente prassi, sul territorio regionale, circa l’iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri extracomunitari titolari di permesso di soggiorno per motivi di richiesta asilo e/o titolari di permesso di soggiorno per motivi di protezione internazionale (asilo; protezione sussidiaria) o umanitaria. In particolare, la criticità evidenziata riguardava il rifiuto dell’iscrizione anagrafica, da parte degli uffici anagrafe di taluni Comuni umbri, dei richiedenti asilo che non fossero in possesso di passaporto. Nella missiva si evidenziava l’illegittimità di tale prassi, posto che il permesso di soggiorno per richiesta asilo costituisce valido documento d’identità ai fini dell’iscrizione anagrafica, come già affermato dal Ministero dell’Interno nelle “Linee guida sul diritto alla residenza dei richiedenti e beneficiari di protezione internazionale”.

Successivamente, il Consigliere comunale Tommaso Bori presentava interrogazione all’assessore comunale alla demografia del Comune di Perugia (prot. n. 0015271 del 26.1.2016).

Perveniva la risposta (prot. 44817 del 7.3.2016) a firma del dirigente “Area servizi alla persona – U.O. Servizi al cittadino” del Comune di Perugia. In tale nota, venivano elencati alcuni requisiti ai fini dell’iscrizione anagrafica dei cittadini extracomunitari. In particolare, veniva affermato che per l’iscrizione dei cittadini con status di rifugiato o richiedenti asilo è richiesto: permesso di soggiorno in corso di validità (e passaporto o titolo di viaggio se posseduto).

Con missiva del 4.4.2016, l’A.S.G.I. scriveva al Sindaco di Perugia, al Prefetto di Perugia, all’Assessore comunale alla demografia, al dirigente Area raccordo con gli Enti locali della Prefettura ed al dirigente U.O. servizi al cittadino del Comune di Perugia. Nella missiva prendeva posizione sulla citata nota del 7.3.2016 del Comune di Perugia, evidenziando come la richiesta di produzione del passaporto o del titolo di viaggio (produzione ulteriore rispetto al permesso di soggiorno) fosse in difformità rispetto alla normativa di riferimento. Nella missiva si faceva riferimento al d.lgs n. 142 del 18 agosto 2015 (“Attuazione della direttiva 2013/33/UE recante norme relative all’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale, nonché della direttiva 2013/32/UE, recante procedure comuni ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di protezione internazionale”; in vigore dal 30.9.2015), che ha pacificamente affermato il diritto all’iscrizione anagrafica dello straniero richiedente asilo non solo quando già possessore di relativo permesso di soggiorno, ma anche della sola ricevuta attestante la presentazione della richiesta di protezione internazionale (che costituisce permesso di soggiorno provvisorio). E non sono previsti ulteriori requisiti, quale la produzione di passaporto o documenti equipollenti. L’A.S.G.I., quindi, segnalava le difformità rispetto alla normativa rilevante contenute nella nota del 7.3.2016; ed invitava il Comune di Perugia ad agevolare e garantire l’accesso all’iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo e dei titolari di protezione internazionale ed umanitaria inseriti nel sistema di accoglienza nel pieno rispetto della normativa vigente.

Con atto n. 593 del 24.5.2016, il consigliere regionale Carla Casciari presentava interrogazione alla Giunta regionale “su quali azioni essa intenda intraprendere, in ossequio ai principi costituzionali di sussidiarietà e leale collaborazione, per spingere verso una uniformazione della prassi delle anagrafi comunali in merito alla iscrizione anagrafica di stranieri extracomunitari titolari di permesso di soggiorno per motivi di richiesta di asilo e per motivi di protezione internazionale o umanitaria secondo quanto previsto dalla normativa in vigore e dalle Linee Guida del Ministero dell’Interno”.

Tale interrogazione veniva discussa nel corso della riunione della Terza Commissione del Consiglio regionale dell’Umbria del 15.6.2016. Nella sua risposta, la Giunta ha detto di aver sollecitato la Prefettura di Perugia ad intervenire per fornire chiarimenti ed indirizzi a quei Comuni che non rilasciavano l’iscrizione anagrafica. Inoltre, in Prefettura “si è svolto un incontro con funzionari e dirigenti di questi Comuni ed è stata illustrata loro la normativa e i conseguenti adempimenti da porre in essere per l’iscrizione dei cittadini richiedenti asilo”.

Si ha, da ultimo, notizia di domande di iscrizione anagrafica presentate da parte di titolari di permesso di soggiorno per richiesta asilo presso il Comune di Perugia, sulla base del mero titolo di soggiorno (come impone la normativa).

 

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