Pubblicato il n. 1/2022 della Rivista Diritto Immigrazione e Cittadinanza

On line il numero 1/2022 della Rivista “Diritto, Immigrazione e Cittadinanza” promossa da ASGI e Magistratura Democratica dal 1999. Dal 2017 la Rivista ha un sito internet dove pubblica i suoi contenuti gratuitamente on line. Di seguito il sommario.

Editoriale, di Enrica Rigo

Saggi

«Per quanto voi vi crediate assolti siete per sempre coinvolti». I diritti umani fondamentali alla prova delle frontiere interne ed esterne dell’Unione europea
di Matteo Astuti, Caterina Bove, Anna Brambilla, Amarilda Lici, Erminia S. Rizzi, Ulrich Stege e Ivana Stojanova

Accordi di soft law in materia di rimpatri: carta bianca per le istituzioni UE?
di Caterina Molinari

La detenzione degli stranieri tra “restrizione” e “privazione” di libertà: la CEDU alla ricerca di Godot
di Lorenzo Bernardini

La protezione umanitaria tra passato e futuro
di Giacomo Travaglino

Riparto di giurisdizione e immigrazione: note critiche sul “nomadismo giurisdizionale”
di Giuseppe Tropea

Dubito, ergo iudico. Le modalità di accertamento dell’età dei minori stranieri non accompagnati in Italia
di Marco Benvenuti

Commenti


La giurisdizione in alto mare: tra universalità tentata e territorialità consumata
(Commento a Cassazione, I sez., 2 luglio 2021, n. 31652)

di Francesca Curi

Rassegna di giurisprudenza europea

Corte europea dei diritti umani
Artt. 2 e 3: Diritto alla vita e divieto di tortura e trattamenti inumani e degradanti – Art. 4: Divieto di schiavitù o lavoro forzato – Art. 6: Diritto a un equo processo – Art. 8: Diritto al rispetto della vita privata e familiare

Corte di giustizia dell’Unione europea
Direttiva 2011/95 ed estensione dello status di rifugiato: figlio minore di genitore beneficiario di asilo in uno Stato membro – Direttiva 2011/95 e nozione di «familiare»: padre di minore rifugiato in uno Stato membro – Direttiva 2013/32 e domanda reiterata: rapporto tra motivi nuovi ma già sussistenti e principio della cosa giudicata – Direttive 2013/32 e 2013/33 e inammissibilità della domanda di protezione internazionale: possibilità di ammettere nuove ipotesi e di criminalizzare il sostegno alla presentazione di domande ritenute oggettivamente inammissibili in via preventiva – Direttiva 2004/38, art. 21 della Carta e mantenimento del diritto di soggiorno quinquennale: cittadino di Stato terzo privo di risorse sufficienti che abbia subito violenze domestiche dal coniuge cittadino dell’Unione – Direttiva 2004/38, art. 21 TFUE e regolamento 562/2006 nei rapporti tra Stato membro e propri cittadini: obbligo di esibire un documento di identità in caso di viaggio verso/rientro da altro Stato membro – Diritto UE in materia di sicurezza sociale, prestazioni familiari, assistenza sociale e protezione sociale in relazione alla «carta della famiglia»: potenziali discriminazioni a sfavore di cittadini di Stati terzi titolari di uno status protetto dal diritto UE

Rassegna di giurisprudenza italiana


Allontanamento e trattenimento
ESPULSIONI: L’accesso alle zone di transito dei valichi di frontiera – Cittadini UE: allontanamento per motivi di ordine pubblico – Espulsione a titolo di misura alternativa alla detenzione: rilevanza delle modifiche all’art. 19 TUI apportate dalla legge 173/2020 – Debbono essere valutati i legami familiari nel caso di espulsione disposta a seguito di inottemperanza a pregresso ordine di allontanamento del questore? – Espulsione in pendenza di ricorso giurisdizionale avverso il rigetto della domanda di protezione internazionale – Profili formali
TRATTENIMENTO: Motivazione – Proroga del trattenimento – Durata e termini della proroga – Ragionevole prospettiva di rimpatrio – Interesse a impugnare – Misure alternative al trattenimento – Provvedimento presupposto e doppia tutela – Quarantena – Trattenimento del richiedente asilo – Traduzione

Ammissione e soggiorno 
La regolarizzazione 2020 (art. 103, d.l. n. 34/2020) – Il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo – Permesso di soggiorno per motivo di studio.

Asilo e protezione internazionale
Lo status di rifugiato – La protezione sussidiaria – Questioni processuali – Diritto al rilascio di visti umanitari – La protezione umanitaria – La protezione speciale – Diritti-Varie – Protezione sussidiaria, rinnovo del permesso e alloggio – Protezione sussidiaria e titolo di viaggio – Minori e richiesta di riconoscimento protezione internazionale.

Cittadinanza e apolidia
Riconoscimento della cittadinanza per discendenza da avo italiano. a) Riconoscimento della cittadinanza per discendenza da cittadina italiana maritata a uno straniero con conseguente perdita della cittadinanza italiana per matrimonio. Incidenza delle sentenze costituzionali e di legittimità sull’accertamento della mancata perdita e sulla trasmissibilità dello status originario anche ai discendenti nati prima del 1° gennaio 1948. b) Riconoscimento della cittadinanza per discendenza da cittadina italiana maritata a uno straniero con conseguente perdita della cittadinanza italiana per matrimonio. Incidenza delle sentenze costituzionali sull’accertamento della mancata perdita e sulla trasmissibilità dello status originario ai discendenti nati dopo il 1° gennaio 1948. c) Richiesta di tutela all’autorità giudiziaria ordinaria nel caso di grave ritardo nell’espletamento della pratica di riconoscimento da parte della pubblica amministrazione. d) Cittadini emigrati in Brasile e destinatari dei provvedimenti di naturalizzazione collettiva emessi dall’autorità di quello Stato nel 1889. Facoltà di rinuncia a tale cittadinanza ai fini del mantenimento della cittadinanza italiana. Suo mancato esercizio. Effetti. Pronunce discordanti al riguardo e presa di posizione del Ministero dell’interno. e) Richiesta all’ufficiale di stato civile di immediata trascrizione di una decisione favorevole senza attenderne il passaggio in giudicato; legittimità del rifiuto. f) Facoltà di chiedere la cittadinanza italiana per gli emigrati dai territori ex austro-ungarici. Retroattività della cittadinanza al momento della nascita. Esclusione – Acquisto della cittadinanza per elezione: a) Individuazione dei diversi criteri utili a determinare la residenza legale del minore. b) Utilizzabilità di qualsiasi documento rilevante ai fini della prova della residenza legale. c) Apposito permesso di soggiorno provvisorio ai fini di tale acquisto – Acquisto della cittadinanza per naturalizzazione. a) Rigetto delle domande, da parte del Ministero dell’interno, a causa di precedenti penali; valutazione differenziata delle denunce risalenti non seguite da condanne. b) Rigetto delle domande a causa di contiguità a movimenti pericolosi per la sicurezza nazionale. c) Insufficiente motivazione nei confronti di precedenti penali risalenti di lieve entità. d) Computo dei termini per la definizione dei procedimenti. e) Parificazione del titolare di protezione sussidiaria al rifugiato riguardo alla esenzione dalla presentazione di documenti in originale reperibili nello Stato di origine. f) Possibile concorso di quello del coniuge nel computo del reddito dell’istante; impossibilità di valutare come tale il reddito di cittadinanza. g) Pronuncia delle Sezioni Unite sul riparto di giurisdizione tra autorità giudiziaria ordinaria e giudice amministrativo. h) Pronuncia del Consiglio di Stato sul riparto di competenza tra i Tribunali amministrativi regionali e il Tar Lazio, sezione di Roma in riferimento all’impugnazione di un atto prefettizio di inammissibilità dell’istanza per la concessione della cittadinanza – Accertamento dell’apolidia.


Famiglia e minori
FAMIGLIA: Qualora sussista la condizione di effettiva convivenza, i fratelli di cittadini italiani possono attivarsi per ottenere dalla questura un permesso di soggiorno ai sensi del combinato disposto degli artt. 19 d.lgs. n. 286/1998 e 28 d.p.r. n. 394 del 1999 – La circostanza che il richiedente asilo viva in Italia con il coniuge e un figlio in tenera età giustifica il riconoscimento della protezione umanitaria – In caso di richiesta di permesso di soggiorno per motivi di coesione familiare, la pericolosità sociale del richiedente quale elemento ostativo al rilascio del titolo di soggiorno va fondata su circostanze concrete e attuali, mentre il richiamo a precedenti penali del richiedente, se risalenti nel tempo, può avvenire solo come elemento di sostegno indiretto, quale indicatore della personalità dello stesso – L’accordo di convivenza tra un cittadino italiano e un cittadino straniero sottoscritto tra i conviventi, ma non registrato in Comune, può costituire prova della convivenza al fine del rilascio della carta di soggiorno, ai sensi dell’art. 3, co. 2, direttiva 2004/38. MINORI: In tema di autorizzazione alla permanenza in Italia del genitore del minore ex art. 31, co. 3, d.lgs. n. 286/1998, il giudice del merito deve svolgere un giudizio prognostico sul disagio psicologico o fisico derivante al minore dall’eventuale rimpatrio del genitore.


Non discriminazione
Alloggi pubblici – Bonus per materiale didattico – Prestazioni di assistenza. 

Penale
Una nuova archiviazione per la capitana Carola Rackete – Una sentenza di condanna per il respingimento verso la Libia di naufraghi soccorsi in acque internazionali da un’imbarcazione italiana – Rapporti tra il reato di favoreggiamento dell’ingresso irregolare e il reato di tratta di persone

Osservatorio europeo (periodo 1 settembre 2021 – 31 dicembre 2021)
Atti di indirizzo
Nuovo patto su immigrazione e asilo – Strumentalizzazione dei migranti
Atti adottati
Carta blu – Agenzia per l’asilo
Proposte legislative
Lista nera degli operatori di trasporto coinvolti nel traffico di migranti – Misure di emergenza a beneficio di Lettonia, Lituania e Polonia ex art. 78, par. 3, TFUE – Revisione del codice frontiere Schengen – Meccanismo per affrontare situazioni di strumentalizzazione dei migranti
Varie
Piano d’azione rinnovato dell’UE contro il traffico di migranti (2021-2025 – Comunicazione relativa all’applicazione della direttiva sulle sanzioni nei confronti dei datori di lavoro.

Osservatorio italiano (periodo 1 settembre 2021 – 31 dicembre 2021)
Rassegna delle leggi, dei regolamenti e dei decreti statali
Riforme del diritto degli stranieri introdotte con la legge europea 2019-2020: durata decennale dei permessi di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, proroga dei visti di ingresso di breve durata quale nuovo titolo di soggiorno, ampliamento dell’accesso alle prestazioni di assistenza sociale e della tutela contro le discriminazioni e dei compiti dell’UNAR, inammissibilità delle domande di protezione internazionale per i titolari di protezione sussidiaria riconosciuta in altri Stati UE – Incremento di 3000 posti del Sistema di accoglienza e integrazione da destinare ai cittadini afghani – L’accesso degli stranieri al nuovo assegno unico e universale per i figli a carico. Profili di illegittimità costituzionale – Limitazioni agli ingressi degli stranieri durante lo stato di emergenza nazionale derivante dalla pandemia di Coronavirus – Programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori extraUE nel territorio dello Stato per l’anno 2021.

Rassegna delle circolari e delle direttive delle amministrazioni statali
Riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis a discendenti di cittadini italiani che l’avevano perduta – Equipollenza delle certificazioni vaccinali rilasciate in Stati extraUE – Indicazioni per la dose di richiamo in soggetti vaccinati all’estero con un vaccino non autorizzato da EMA – Due diversi tipi di permessi di soggiorno per protezione speciale – Profili di illegittimità costituzionale della non convertibilità del permesso di soggiorno per protezione speciale rilasciato a seguito di istanza presentata direttamente al questore – Obbligo per ogni Commissione territoriale per la protezione internazionale di svolgere il colloquio personale che abbia presentato domanda reiterata ammissibile anche ai fini del riconoscimento della protezione speciale – Ammissibilità delle domande di protezione speciale collegate a domande di protezione internazionale pendenti in via amministrativa o in via giudiziaria – Impossibilità di registrazione anagrafica di contratti di convivenza tra italiani e stranieri extraUE non regolarmente soggiornanti. Aspetti di illegittimità – La presentazione delle domande di nulla-osta al lavoro e delle domande di conversione dei permessi nell’ambito delle quote 2011 – Chiarimenti sul distacco transnazionale dei lavoratori e sul regime sanzionatorio – Riconoscimento del diritto alle prestazioni assistenziali, a sostegno della famiglia, di inclusione sociale e di invalidità civile ai cittadini britannici residenti in Italia a seguito della Brexit.

Recensioni e materiali di ricerca
Salvatore Strozza, Cinzia Conti ed Enrico Tucci, Nuovi cittadini. Diventare italiani nell’era della globalizzazione, Bologna, il Mulino, 2021.di Ennio Codini
Segnalazioni bibliografiche


La Rivista, uscita per la prima volta nel 1999, promossa da ASGI e Magistratura Democratica, si propone come strumento di informazione e approfondimento, prevalentemente giuridico ma non solo, sui temi dell’immigrazione e dell’asilo e si rivolge a tutti i soggetti che operano nel settore (operatori giuridici, associazioni, enti locali, sindacati, scuole, università, uffici pubblici, ecc.). Scopo della Rivista è di dotare di strumenti conoscitivi coloro che operano nel settore dell’immigrazione, per meglio svolgere le funzioni di tutela e rappresentanza nei rapporti con la pubblica amministrazione ed in sede giurisdizionale. Ferma la sua impostazione, la Rivista, divenuta quadrimestrale col passaggio dalla versione cartacea , pubblicata dalla casa editrice Franco Angeli al sito on line con i contenuti gratuitamente disponibili dal 2017, ha inteso accentuare la sua vocazione all’analisi e all’approfondimento sia con l’intento di contribuire, soprattutto sotto il profilo giuridico, alla comprensione di un fenomeno sempre più complesso, sia con l’ambizione di porsi come laboratorio di riflessione e di confronto per politiche del diritto ispirate a quei valori che la nostra Costituzione e le Carte internazionali sui diritti umani proclamano.

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