Costituisce diffamazione aggravata dall’odio razziale l’affermazione “torna nella giungla dalla quale sei uscita”

Con  sentenza del 1 giugno 2016 la Corte d’Appello di Trento ha confermato la sentenza di condanna di primo grado nei confronti di Paolo Serafini, consigliere circoscrizionale di Trento,  per il reato di diffamazione di cui all’art. 595 c.p. aggravato dalle finalità di odio razziale di cui all’art. 3 della legge n. 205 /2003 per...

È illegittimo il rifiuto di assumere una lavoratrice a causa del velo

La corte d’appello di Milano ha dichiarato discriminatorio il comportamento di una azienda di ricerca del personale che, dovendo selezionare ragazze addette al volantinaggio per una fiera di scarpe a Milano di due giorni, aveva rifiutato di inserire nella selezione una lavoratrice italiana di origine egiziana e di fede musulmana a causa del suo rifiuto...

Il Tribunale di Bergamo : “bonus bebè” anche agli stranieri che hanno il permesso per poter lavorare in Italia

Nella prima decisione su questa questione, derivata da uno dei molti ricorsi promossi da ASGI – attualmente pendenti in vari Tribunali d’Italia – è stato riconosciuto il diritto al  bonus bebé  a una signora straniera senza permesso di lungo periodo ma con permesso per motivi di famiglia.