Sostituto commissario inneggia all’odio e alla violenza contro i migranti: procedimento penale e sanzione disciplinare

Si riporta la risposta  dello scorso 15 giugno del vice Ministro dell’Interno, on. Filippo Bubbico, all’interrogazione parlamentare n.4-09580 presentata dall’on. Giuseppe Berretta , inerente le dichiarazioni effettuate su Facebook  da parte un sostituto commissario di polizia di Catania, che aveva pubblicato alcuni messaggi sui social: “Migranti? Buttateli a mare”. &...

Agenzia delle dogane discrimina quando esclude cittadini UE da concorso per la posizione di operatore doganale.

Il giudice del Lavoro del Tribunale di Udine ha riconosciuto il carattere discriminatorio dell’esclusione di una cittadina croata dalla procedura di selezione per due posizioni di operatore doganale presso l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Ministero dell’Economia e delle Finanze). Come ribadito in numerose occasioni dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia, il regime d...

Italia condannata dalla CEDU: il permesso di soggiorno per motivi famigliari doveva essere riconosciuto al partner same-sex

Con la decisione Taddeucci e McCall contro Italia del 30 giugno, la Corte europea dei diritti dell’uomo ha condannato l’Italia per non aver concesso al partner omosessuale (straniero extra UE) stabilmente convivente con un cittadino italiano, il permesso di soggiorno per motivi familiari.

L’INPS esclude gli stranieri dalla pratica legale presso le sedi dell’avvocatura dell’Istituto

Chiunque abbia frequentato un corso di laurea in Giurisprudenza in Italia ha avuto modo di condividere studio e lezioni con colleghi e colleghe provenienti da paesi non UE. Le laureate e i laureati di nazionalità non UE dei nostri corsi di giurisprudenza non possono però svolgere la pratica forense presso gli uffici centrali e regionali...

Corte di Appello di Brescia: INPS discrimina quando non consente il computo dei familiari residenti all’estero

La Corte di Appello di Brescia si pronuncia nuovamente sul carattere discriminatorio del comportamento dell’INPS che non consente il computo nel nucleo familiare del cittadino straniero lungosoggiornante –   ai fini del pagamento del relativo assegno – dei familiari residenti all’estero, mentre ne consente il computo per il cittadino italiano.  

Velo islamico sul luogo di lavoro e licenziamento discriminatorio: le conclusioni dell’avvocato generale della Corte di Giustizia Europea

La domanda pregiudiziale era stata posta da un giudice belga sull’applicazione della direttiva n. 2000/78 sul divieto di discriminazioni fondate sul credo religioso nell’ambito dell’occupazione, in relazione al licenziamento di una impiegata di fede musulmana per il suo rifiuto di togliersi il velo islamico sul luogo di lavoro, come invece richiesto dal datore di lavoro.