Tratta di esseri umani e protezione delle vittime : commento all’attuazione della Direttiva Ue

Il 28 marzo 2014  è entrato in vigore il  Decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 24  che recepisce la direttiva 2011/36/UE, relativa alla prevenzione e alla repressione della tratta di esseri umani e alla protezione delle vittime.

L’ASGI aveva partecipato alle attività parlamentari inviando proprie osservazioni, chiedendo modifiche ed integrazioni allo  schema di decreto legislativo presentato dal Governo che attuava, secondo l’associazione, soltanto una parte della direttiva 2011/36/UE, omettendo di recepire, quanto meno in modo adeguato e completo, svariate disposizioni, alcune delle quali di notevole importanza.

ASGI ritiene che le  modifiche proposte non siano state adeguatamente recepite, come specificato nelle osservazioni al recepimento della direttiva, a cura dell’ avv. Francesca Nicodemi, referente per l’ASGI sulla tematica della tratta degli esseri umani.

Trattandosi di un fenomeno di particolare gravità, sono necessarie, ad avviso dell’associazione, norme e procedure efficaci per contrastare e prevenire il crimine stesso e per garantire alle vittime adeguate misure di protezione, tutela e assistenza.

A fronte di previsioni adeguate e opportune quali quelle contenute nella direttiva è quanto mai necessario introdurre nell’ordinamento nazionale norme conformi ad esse e dunque garantire un completo recepimento della Direttiva europea, come affermato l’ASGI già nel messaggio inviato ai parlamentari italiani.

Ulteriori proposte da parte ASGI verranno presentate in altre sedi ulteriori ai provvedimenti che dovranno essere adottati successivamente : infatti il decreto legislativo prevede l’adozione di uno specifico provvedimento in materia di accertamento dell’età per i minori vittime di tratta (di cui all’art. 4 ) oltre alla definizione del «programma di emersione, assistenza e integrazione sociale»(di cui all’art. 8) , entrambi entro 6 mesi dall’entrata in vigore del dlgs 24/2014 .L’articolo 9 prevede, infine, l’adozione di un Piano nazionale d’azione contro la tratta e il grave sfruttamento degli esseri umani, finalizzato a definire strategie pluriennali di intervento per la prevenzione e il contrasto al fenomeno, nonché azioni finalizzate alla sensibilizzazione, alla prevenzione sociale, all’emersione e all’integrazione sociale delle vittime.In sede di prima applicazione il Piano dovrà essere approvato entro la fine di giugno.

 

Vedi anche 

Le Osservazioni dell’ASGI sullo schema di decreto legislativo di recepimento proposto dal Governo

 

La proposta dell’ ASGI di parere sullo schema di decreto legislativo di recepimento della Direttiva 2011/36/UE  sottoposto dal Governo

 

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