Sfruttamento lavorativo dei cittadini stranieri: se il Governo non attua le misure necessarie, ricorreremo all’Ue

Di fronte alla perdurante violazione della direttiva 2009/52/UE da parte del Governo sullo sfruttamento lavorativo dei lavoratori stranieri, l’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione presenta un documento di analisi e annuncia l’intenzione di promuovere l’avvio di una procedura di infrazione presso la Commissione UE.

La direttiva 2009/52/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno 2009 che introduce norme minime relative a sanzioni e a provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impiegano cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare, impone agli Stati di prevedere misure e sanzioni per prevenire e reprimere lo sfruttamento dei lavoratori stranieri in situazione di soggiorno irregolare proprio partendo dalla considerazione che l’azione contro l’immigrazione ed il soggiorno illegali debba comportare misure per contrastare il fattore di richiamo rappresentato dalla possibilità di trovare lavoro pur non avendo lo status giuridico richiesto.
Nell’ambito di tali misure sono considerati quali strumenti essenziali di contrasto all’impiego irregolare l’agevolazione delle denunce e la specifica previsione dell’obbligo di informare al riguardo le vittime e di fornire loro l’assistenza necessaria per conseguire l’effettivo recupero delle retribuzioni arretrate e dei contributi.
L’allora Governo Monti, nell’adottare le norme introdotte col d. lgs. n. 109/2012 di recepimento della direttiva, dimostrò un’evidente riluttanza nella realizzazione dello scopo precipuo della direttiva: ignorò praticamente tutte le osservazioni e proposte per assicurare una corretta attuazione, formulate anticipatamente anche da parte dell’ASGI e della stessa Organizzazione Internazionale per le Migrazioni  . Inoltre la relazione tecnica accompagnatoria del d .lgs. n. 109/2012 dimostro’ la palese e preoccupante sottostima del fenomeno , ritenendo “indicativi” i meri dati relativi all’attività di vigilanza svolta nel 2011 forniti dal Ministero del Lavoro, dati che, invece, dimostravano proprio l’assoluta scarsità di intervento e l’inefficacia delle attività ispettive volte a reprimere i fenomeni di grave sfruttamento lavorativo dei migranti in condizione irregolare (e non solo).

In questo documento l’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione esamina la situazione attuale, elencando la mancata attuazione di diversi precetti fondamentali in essa contenuti, in merito ai quali  intende promuovere l’avvio di una procedura di infrazione presso la Commissione UE.

 

Le richieste dell’ASGI al Governo

Sulla base di quanto esposto nel documento, sia pure in estrema sintesi, e specie in considerazione della nota acutizzazione dello sfruttamento nel corso dell’attuale periodo di raccolta in agricoltura, ASGI intende inviare alla Commissione europea la segnalazione circa le violazioni della direttiva e chiede al Presidente del Consiglio dei Ministri ed ai competenti Ministri dell’Interno, della Giustizia, del Lavoro e delle politiche sociali, delle Risorse agricole e forestali di :
1) colmare tempestivamente la grave lacuna della mancanza di indicazioni operative agli uffici periferici, della predisposizione di opuscoli informativi plurilingue e della promozione e attuazione dei Protocolli locali;
2) adottare le opportune iniziative per addivenire nel più breve tempo possibile all’adeguamento delle norme italiane alle citate disposizioni della direttiva 52/2009, anche mediante decreto-legge (essendo già oggi scaduti i termini per il recepimento della direttiva) e anche proponendo al Parlamento specifici emendamenti che menzionino la direttiva stessa e preveda la riapertura dei termini della delega legislativa per il recepimento della direttiva stessa durante l’esame del ddl delega in materia di lavoro (c.d. Jobs Act: A.S. 1428 che pure mira anche al potenziamento delle azioni contro il lavoro irregolare);
3) convocare un incontro presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, onde verificare e far constare gli attuali intendimenti del Governo in ordine all’effettiva attuazione della direttiva stessa.

 

Documento ASGI sull’attuazione della direttiva 2009/52/UE sullo sfruttamento dei lavoratori stranieri in situazione di soggiorno irregolare

 

Foto Credit

Pin It