Corte costituzionale, ordinanza del 15 luglio 2016, n.180

Prestazioni sociali – assegno sociale – requisito del permesso di soggiorno di lungo periodo – mancata considerazione, da parte del giudice rimettente, dell’art. 20, comma 10 DL 112/2008 conv. in L. 133/2008 che ha introdotto il requisito dei 10 anni di residenza in Italia – inammissibilità della questione È inammissibile la questione di costituzionalità dell’art....

Tribunale di Bergamo, Sez Lavoro, ord. 19 luglio 2016

La cittadina extra UE titolare del permesso di soggiorno per motivi familiari ha diritto – in applicazione del principio di parità di trattamento previsto dall’art. 12 della direttiva 2011/98 – a beneficiare del cd. bonus bebè di cui all’art. 1 comma 125 L. 190/2014 e il diniego di detta prestazione costituisce discriminazione Prestazioni sociali –...

Tribunale di Udine, Sez. lavoro, ordinanza del 30 giugno 2016

Costituisce discriminazione sulla base della nazionalità il comportamento dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che esclude i cittadini europei dalla procedura di selezione per il profilo di operatore doganale; il principio (sovraordinato e a cui il giudice nazionale deve dare applicazione) di libera circolazione dei lavoratori ex art 45 TFUE consente infatti di limitare l’accesso...

Corte europea dei diritti dell’uomo, Taddeucci e McCall c. Italia, 30 giugno 2016

Costituisce discriminazione diretta sulla base dell’orientamento sessuale nel godimento del diritto alla vita famigliare la mancata concessione al patner omosessuale (straniero non UE) del permesso di soggiorno per motivi familiari. La mancata previsione all’epoca dei fatti di qualsivoglia riconoscimento giuridico per le coppie formate da persone dello stesso sesso rende impossibile ritenere giustificata l’omologazione di...

Corte di Appello di Brescia, sentenza del 22 giugno 2016

Costituisce discriminazione il comportamento dell’INPS che non consente il computo nel nucleo familiare del cittadino straniero lungosoggiornante – ai fini del pagamento del relativo assegno – dei familiari residenti all’estero, mentre ne consente il computo per il cittadino italiano; tale disparità di trattamento, benché prevista dall’art. 2, commi 6 e 6bis, L. 153/88, è in...

Corte di Cassazione, Sezione V Penale, sentenza del 7 giugno 2016

Minaccia – art 612 cp – aggravante odio razziale e religioso – art 3 d.l. 122/1993 – sussistenza – fattispecie Quando sussistono diverse ingiurie e minacce può essere riconosciuta anche la sussistenza dell’aggravante ex art. 3 D. L. n. 122/1993, nel caso di comportamenti posti in essere in danno di donne magrebine indicativi di una...

Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, sentenza del 24 maggio 2016

Contributo per il rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno – DM 6 ottobre 2011 – somma variabile tra gli 80 e i 200 € – sentenza CGUE del 2 settembre 2015 (C-309/14) – contrasto dell’art. 5, comma 2-ter TU immigrazione con la direttiva 109/2003 – contributo sproporzionato rispetto alle finalità perseguite dalla direttiva –...

Corte d’Appello di Milano, sentenza del 20 maggio 2016

L’esclusione di una candidata da una selezione per un posto di lavoro con mansioni di hostess di fiera determinato dal rifiuto della candidata stessa di togliere l’hijab, costituisce discriminazione diretta in ragione dell’appartenenza religiosa, non potendosi ritenere che l’assenza di velo costituisca requisito essenziale della prestazione ex art. 3 comma 3 d.lgs. 216/2003; ne consegue...

Tribunale di Roma, ordinanza del 15 maggio 2016

Ancorché venga richiesta, quale condizione di procedibilità, la previa procedura amministrativa davanti alla Commissione territoriale, il ricorso ex art. 35, D.Lgs. 25/2008 non ha natura di gravame né di annullamento di un atto amministrativo, bensì di accertamento di status, sicché le censure relative a vizi procedimenti nella fase amministrativa sono ininfluenti. L’attuale situazione politica e...

Corte d’appello di Torino, sezione II civile, sentenza del 3 maggio 2016

In caso di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi umanitari rilasciato nell’ambito di una procedura di riconoscimento della protezione internazionale, il parere della commissione territoriale è atto endoprocedimentale non impugnabile in via autonoma. Le condanne penali ordinariamente ostative all’ingresso e soggiorno in Italia (in forza del combinato disposto ex artt. 4, co. 3 e...

Tribunale di Milano, ordinanza del 29 aprile 2016

La piena corrispondenza del modus operandi tipico delle organizzazione dedite al reclutamento di donne nigeriane a scopo di tratta e sfruttamento della prostituzione – quali si desume da svariate COI e dal rapporto della Commissione nazionale del diritto d’asilo del 2014 sul traffico di esseri umani dalla Nigeria – con il racconto della donna considerato...
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