Tribunale di Bergamo, ordinanza del 22 settembre 2016

La cittadina extra UE titolare del permesso di soggiorno per motivi familiari ha diritto – in applicazione del principio di parità di trattamento previsto dall’art. 12 della direttiva 2011/98 – a beneficiare del cd. bonus bebè di cui all’art. 1 comma 125 L. 190/2014 e il diniego di detta prestazione costituisce discriminazione Prestazioni sociali –...

Tribunale di Brescia, ordinanza del 21 settembre 2016

La cittadina extra UE titolare del permesso di soggiorno per motivi familiari ha diritto – in applicazione del principio di parità di trattamento previsto dall’art. 12 della direttiva 2011/98 – a beneficiare del cd. bonus bebè di cui all’art. 1 comma 125 L. 190/2014 e il diniego di detta prestazione costituisce discriminazione Prestazioni sociali –...

Corte dei Conti, sezione Lombardia, pres. Di Salvo, rel. Madeo, sentenza 144/2016, 4 agosto 2016

Sussiste la responsabilità erariale a carico dei componenti della Giunta Comunale e del Consiglio Comunale che hanno deliberato l’adozione di provvedimenti palesemente discriminatori (nella specie un bonus bebe riservato ai nuovi nati con entrambi i genitori di nazionalità italiana) e hanno poi resistito nei giudizi promossi da associazioni contro detta delibera; sussiste infatti il requisito...

Conseil d’Etat, ordinanza del 26 agosto 2016

Il Conseil d’ Etat dichiara l’illegittimità dell’ordinanza sindacale del comune di Villeneuve-Loubet che vieta di indossare il burkini in spiaggia, in quanto misure interdittive di tale natura possono essere poste in essere solo di fronte a comportamenti manifestamente illegali, che pongano rischi per l’ordine pubblico o le libertà fondamentali, condizioni che non si verificano nel caso...

Tribunale di Brescia, Sez Lavoro, est. Pipponzi, ordinanza del 23 agosto 2016

Costituisce discriminazione ai sensi dell’art 44 TU immigrazione l’esclusione delle madri prive del permesso di soggiorno di lungo periodo dall’accesso al beneficio dell’assegno di maternità di base di cui all’art. 74 Dlgs 151/01, ponendosi tale esclusione in contrasto con il principio di parità di trattamento in materia di sicurezza sociale ex art 12 Direttiva 98/2011...

Tribunale di Alessandria, Sez Lavoro, est. Bertolotto, ordinanza del 10 agosto 2016

Costituisce discriminazione ai sensi dell’art 44 TU immigrazione l’esclusione delle madri prive del permesso di soggiorno di lungo periodo dall’accesso al beneficio dell’assegno di maternità di base di cui all’art. 74 Dlgs 151/01, ponendosi tale esclusione in contrasto con il principio di parità di trattamento in materia di sicurezza sociale ex art 12 Direttiva 98/2011....

Tribunale di Brescia, Sez Lavoro, est. Pipponzi, sentenza del 4 agosto 2016

È illegittima la richiesta di restituzione da parte dell’INPS delle quote di assegno sociale maturate durante l’assenza temporanea dello straniero dal territorio nazionale quando lo straniero titolare della prestazione mantiene la residenza anagrafica, non avendo l’INPS il poter di escludere, in presenza di detta attestazione, che lo straniero abbia mantenuto sul territorio nazionale la propria...

Tribunale di Arezzo, Sotto Sezione Lavoro, est. Pucci, sentenza del 13 luglio 2016

È illegittima la richiesta di restituzione da parte dell’INPS delle quote di assegno sociale maturate durante l’assenza temporanea dello straniero dal territorio nazionale quando lo straniero titolare della prestazione mantiene la residenza anagrafica, non avendo l’INPS il poter di escludere, in presenza di detta attestazione, che lo straniero abbia mantenuto sul territorio nazionale la propria...

Tribunale di Vicenza, Sez I Civile (controversie lavoro), ordinanza del 2 agosto 2016

Non costituisce discriminazione il diniego del beneficio dell’assegno sociale di cui all’art. 3 l. n. 335 del 1995 alla cittadina extra UE la quale, ancorché residente in Italia da oltre 10 anni, non è in possesso della carta di soggiorno ma solo del permesso unico di lavoro per motivi famigliari. Dal momento che l’art 12...

Corte di Appello di Genova, IV sezione lavoro, ordinanza di rimessione alla CGUE del 1° agosto 2016

Pur propendendo per la tesi che riconduce l’assegno per i nuclei famigliari con almeno tre figli ex art 65 L 448/1998 alle prestazioni di sicurezza sociale di cui all’art 3, lettera j) (prestazioni famigliari) del Regolamento 883/2004 – alle quali si applica quindi il principio di parità di trattamento ex art 12. della direttiva 2011/98...

Tribunale di Brescia, Sez. civile III, ordinanza del 18 luglio 2016

La competenza del foro del ricorrente stabilita dall’art. 28 Dlgs 150/11 non è inderogabile e può quindi essere modificata per ragioni di connessione; pertanto più associazioni aventi sede in fori diversi possono agire congiuntamente avverso una discriminazione collettiva nel tribunale ove ha sede una di esse. Azione civile contro la discriminazione – Competenza territoriale –...

Tribunale di Milano, Sez. civile, ordinanza dell’8 luglio 2016

Per effetto di quanto stabilito dalla Corte di Giustizia con la sentenza del 02/09/2015, causa C – 309/14, costituisce discriminazione la richiesta di pagamento, da parte dei cittadini stranieri, degli importi previsti dal DM 6.10.2011 per accedere al permesso di soggiorno (sia di lungo periodo che ordinario), trattandosi di importi sproporzionati rispetto a quanto previsto...

Tribunale di Brescia, Sez. III civile, ordinanza del 18 luglio 2016

La competenza del foro del ricorrente stabilita dall’art. 28 Dlgs 150/11 non è inderogabile e può quindi essere modificata per ragioni di connessione; pertanto più associazioni aventi sede in fori diversi possono agire congiuntamente avverso una discriminazione collettiva nel tribunale ove ha sede una di esse. Azione civile contro la discriminazione – Competenza territoriale –...
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