Non è sufficiente ridurre il trattenimento nei CIE a 12 mesi

A proposito dell’intenzione espressa da l Ministro dell’interno – a margine della sua audizione alla Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani del Senato della Repubblica svoltasi il 28 novembre 2012 – di ridurre il tempo massimo di permanenza nei Centri di identificazione ed espulsione dagli attuali 18 mesi a 12 mesi l’A.S.G.I. osserva che una simile misura non è sufficiente per rimediare alla complessiva illegittimità che vizia le vigenti norme italiane in materia di respingimento, di espulsione amministrativa, di  allontanamento e di trattenimento, per gravi violazioni della Costituzione , di norme internazionali e della Direttiva 2008/115/CE sul rimpatrio degli stranieri in condizione di soggiorno irregolare, anche dopo la legge n. 129/2011 che ha modificato il testo unico delle leggi sull’immigrazione emanato con d. lgs. n. 286/1998 tentando di recepire la direttiva.

Le osservazioni dell’ASGI

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